Presentazione della lista civica Torre Truglia

FESTA DEL PRIMO MAGGIO
Presentazione della Lista Torre Truglia
Discorso del candidato a sindaco Nicola Reale
Care cittadine e cari cittadini di Sperlonga,
è per me un grande onore essere stato scelto, unanimemente, da tutti i partiti dell’opposizione, come candidato a sindaco di Sperlonga.
Così come mi sento onorato di presiedere (primus inter pares) una lista elettorale, la Lista Civica Torre Truglia, che esprime come candidati al Consiglio comunale 16 persone serie, competenti, capaci, stimate ed apprezzate da tutta la cittadinanza ed animate esclusivamente da un forte senso dell’ interesse generale del paese.
Questo onore che mi è stato dato, lungi dall’inorgoglirmi, moltiplica in me la consapevolezza della grande responsabilità che mi è stata affidata e che qui, oggi, assumo, di fronte ai cittadini di Sperlonga, con grande umiltà, con spirito di servizio, ma anche con la più ferma determinazione di interpretare e di dare risposta all’ansia di libertà, di giustizia e di cambiamento che attraversa ormai l’intero paese.
Questa manifestazione, con la quale apriamo la nostra campagna elettorale, segna per noi il momento di passaggio da una fase, durata cinque anni, durante la quale, nel nostro ruolo di opposizione, abbiamo profuso tutto il nostro impegno e la nostra passione in difesa della legalità e degli interessi della collettività, ad una fase nuova in cui, con lo stesso impegno e la stessa passione, ci proponiamo per il governo del paese: un compito per il quale crediamo di avere tutte le carte in regola.
Insieme a me e attraverso le mie parole, tutti i candidati della Lista Civica Torre Truglia assumono, davanti a voi, l’impegno di porsi completamente al servizio del Paese e dei cittadini.
Insieme a me e attraverso le mie parole, tutti i candidati della Lista Civica Torre Truglia stipulano, qui ed ora, davanti a voi tutti, un patto solenne con la cittadinanza: un patto non scritto ma un patto morale con il quale dichiariamo di considerarci dipendenti dei cittadini di Sperlonga ed impegnati a difendere i diritti di tutti i cittadini, comunque la pensino, comunque votino.
E così come desidero ringraziare ciascuno dei 16 candidati della nostra lista per la scelta fatta e per l’impegno assunto, parimenti desidero ringraziare i tre consiglieri comunali di minoranza che per motivi privati hanno scelto di non ricandidarsi: Rocco Faiola, Rocco Guglietta e Lino Ilario. A loro va il mio personale saluto e un affettuoso ringraziamento per il prezioso contributo che hanno dato nei difficili anni di opposizione in consiglio comunale.
Ma consentitemi anche un ringraziamento particolare ad Alfredo Rossi, l’amico ed il compagno di tante battaglie, che dopo aver svolto con serietà e coraggio il ruolo di consigliere di opposizione, continua ora, nella Lista Torre Truglia, il suo disinteressato impegno per Sperlonga e gli Sperlongani.
Ed infine un sentito ringraziamento a tutti gli ospiti presenti su questo palco che, con la loro presenza e con la loro vicinanza politica e umana, sostengono e rafforzano il nostro impegno.
Nei prossimi giorni di campagna elettorale avremo modo di affrontare ed illustrarvi nei dettagli le proposte contenute nel nostro programma di governo. Oggi, qui, voglio solo limitarmi a dirvi quali sono i criteri generali, i principi ed i valori che ci ispirano e che sono alla base del nostro impegno politico per Sperlonga.
Abbiamo voluto far coincidere questa nostra manifestazione con la Festa del Primo Maggio proprio per trasmettere un messaggio simbolico ai nostri giovani e alle loro famiglie; per dire loro che il nostro obiettivo primario è quello di porre fine alla umiliante elemosina del lavoro precario che da anni il Comune di Sperlonga utilizza come un cappio attorno al loro collo.
Il lavoro precario, usato sistematicamente come mezzo di condizionamento e di controllo, offende i nostri ragazzi, li pone in una costante condizione di incertezza, privandoli della possibilità di guardare con serenità e fiducia al futuro.
Questa del lavoro precario è una delle tante situazioni negative alle quali noi vogliamo porre fine, e non a caso uno dei nostri slogan dice: “I giovani al centro di tutto. Con noi è possibile”.
Con noi è possibile perché noi abbiamo un’idea diversa di come amministrare il paese.
Noi crediamo che vincere le elezioni e governare il paese non debba significare garantirsi un potere assoluto ed incontrollabile, da gestire nel chiuso e nella segretezza del palazzo comunale.
Noi crediamo che Sperlonga siete voi e che le scelte che riguardano il paese ed il suo futuro debbano essere prese insieme a voi.
Noi crediamo in una città partecipata, dove i cittadini devono essere i principali protagonisti delle scelte da compiere, i principali artefici del futuro del paese. Ed insieme, voi e noi, dobbiamo far sì che il futuro di questo paese non sia più un punto interrogativo, ma diventi un orizzonte verso cui guardare insieme con serenità e fiducia.
Questa è la strada che vogliamo percorrere insieme.
Io mi rendo conto che, se fossimo in un altro paese, queste parole potrebbero risultare scontate e banali. Ma chi vive a Sperlonga sa bene che regole e valori che dovrebbero essere naturali e scontati qui sono stati ignorati, calpestati ed offesi.
Chi vive a Sperlonga sa che il danno più devastante che è stato creato al paese e agli Sperlongani è stato quello di aver diviso i cittadini tra amici e nemici degli amministratori, creando un malessere sociale ed esistenziale grave e profondo.
Per nove anni in questo paese sono stati seminati il sospetto e la paura. E quando un paese è governato da amministratori che usano il sistema dei favori e delle simpatie, allora la gente sente di non avere più certezze, di non avere più punti di riferimento.
E allora noi vogliamo porci come punto di riferimento certo e sicuro per tutti i cittadini, comunque la pensino, comunque abbiamo espresso il loro voto.
Sappiamo bene che tanti cittadini di Sperlonga erano in attesa che fosse loro offerta un’occasione seria e credibile di cambiamento: ebbene, noi oggi siamo questa occasione.
Non appartiene alla nostra cultura la discriminazione tra cittadini; non appartiene alla nostra cultura la logica dell’intimidazione e del ricatto verso i più deboli.
Ed ecco allora che il primo compito di governo che ci attende è quello di riunificare il paese attorno ad un clima di fiducia, di serenità e di rispetto reciproco tra amministratori e cittadini, tra cittadini e cittadini.
Vedete, ieri mattina, passeggiando per Sperlonga mi è capitato di incrociare (qui, in via Cristoforo Colombo) il candidato a sindaco della coalizione avversaria. Mi è venuto spontaneo andargli incontro per stringergli la mano.
E gli ho detto: caro Rocco non aspettarti che ti faccia gli auguri, ma ti faccio i complimenti per la tua designazione. E poi gli ho detto: facciamo una campagna elettorale serena; cerchiamo di dare ai cittadini il segnale di un clima nuovo; esponiamo con pacatezza e con rispetto reciproco i nostri punti di vista e cerchiamo di mettere i cittadini nella condizione di scegliere liberamente a chi dare il proprio voto.
Devo dare atto al mio avversario di aver condiviso pienamente questo intendimento.
Ma è anche vero che questa mattina, avendo incrociato sullo stesso marciapiede il Presidente della Provincia accompagnato dal codazzo dei soliti fedelissimi, e avendo rivolto loro il saluto ad alta voce, nessuno di questi signori ha avuto la buona educazione di rispondere ad un saluto.
Ma questo non ci meraviglia, perché è lo stesso comportamento che hanno avuto per cinque anni in Consiglio Comunale, dove mai un consigliere di maggioranza ha aperto bocca e dove mai lo stesso sindaco ha sentito il dovere politico di rispondere alle nostre domande e di confrontarsi con i rappresentanti dell’opposizione.
Dunque, non sappiamo quale sarà veramente l’atteggiamento che i nostri avversari vorranno assumere in questa campagna elettorale.
Ma la cosa non ci interessa più di tanto.
Noi rispondiamo dei nostri comportamenti e del nostro modo di essere.
E il nostro modo di essere ci spinge a rivolgere pubblicamente da questo palco il pacato invito al candidato Rocco Scalingi di organizzare insieme un confronto pubblico, in televisione o in piazza, proprio per consentire ai tutti i cittadini di ascoltare i nostri rispettivi punti di vista, le nostre rispettive proposte programmatiche.
Facciamolo finalmente alla luce del sole. Offriamo finalmente ai cittadini la possibilità di poter ascoltare senza timore le nostre idee, le nostre proposte. Offriamogli finalmente la possibilità di scegliere sulla base di un sereno convincimento. Perché in questo modo noi facciamo fare un grande passo in avanti a questo paese, perché lo liberiamo dalla cappa di timore che gli è stata messa addosso, che lo blocca e lo soffoca.
Noi non vogliamo venire nelle vostre case, cari cittadini, magari di notte, come spesso hanno fatto, a vendervi l’ultima illusione e ad estorcervi la promessa di un voto. Non è questa la democrazia !! Non è questa la libertà di un popolo !!
E io credo che il primo dovere di chi si candida a governare il paese sia quello della trasparenza e del confronto libero e democratico.
Credo che il primo segno di rispetto verso i cittadini sia quello di garantire la loro libertà di scegliere.
Ecco, questo è il nostro stile. Questo è il nostro metodo. Questo è il modo con il quale vogliamo governare il paese.
Noi vogliamo ridare alla gente di Sperlonga la certezza del rispetto dei loro diritti, vogliamo dare loro la certezza che con noi avranno dei nuovi amministratori che davvero si faranno carico dei loro problemi e che daranno risposte serie ai loro reali bisogni.
Noi, prima ancora che nel valore della politica, crediamo nel valore della persona, di ogni singola persona.
Per noi la politica non è la strada breve per giungere a gratificazioni o a privilegi personali.
Per noi la politica è lo strumento principe per testimoniare i valori in cui crediamo.
Per noi la politica è la strada più nobile, la strada maestra per creare un rapporto virtuoso tra i nostri valori, tra la nostra visione della vita e della società e i bisogni, le aspettative, le speranze della gente.
Per questo ci candidiamo a governare un paese ed un popolo che amiamo. Per questo vi chiediamo di credere in noi.
Del resto, vedete, ogni fase della storia ha un inizio, uno sviluppo ed una conclusione.
Ebbene, la fase storica che per nove anni ha visto al governo del paese l’Amministrazione uscente è giunta ormai alla sua conclusione.
Sono i fatti a dirci che si è concluso un ciclo.
Per nove anni l’Amministrazione uscente ha elargito promesse, spacciando lucciole per lanterne; poi hanno avuto contemporaneamente il governo della Provincia, della Regione e della Nazione.
Ma ora quella fortunata fase storica è finita; ora è cambiato tutto: tante speranze degli Sperlongani sono state deluse e il dissenso nei101 confronti degli amministratori uscenti si fa s empre più largo e diffuso; il governo della Provincia è appeso ad un filo che ogni giorno diventa più esile; il governo della Regione è saldamente nelle nostre mani ed cambiato anche il governo nazionale.
Oggi i nostri avversari non solo non sono in grado di garantirvi più nulla, ma non sono nemmeno più in grado di garantire se stessi.
Questa nuova fase storica e politica che si è determinata, unitamente alle capacità ed alle potenzialità che noi oggi rappresentiamo, devono indurci a guardare con occhi nuovi alla scadenza elettorale che ci attende il 28 e 29 maggio.
Oggi a noi ed a voi si offre la possibilità di cambiare questo paese. E tutti insieme dobbiamo avere la consapevolezza che ora è possibile!!
E per questo noi vi diciamo: non abbiate paura, aprite i vostri cuori alla fiducia, alla speranza perché è giunto il momento che tutti insieme possiamo dare inizio ad una pagina nuova nella storia di questa nostra Sperlonga e in quella pagina noi vogliamo scolpire in maniera indelebile le parole che abbiamo già scritto sul simbolo della nostra Lista: diritti, libertà, democrazia per Sperlonga.

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