26 aprile 2006

Lettera di Nicola Reale ai cittadini di Sperlonga

Lettera del candidato a sindaco Nicola Reale ai cittadini di Sperlonga

DIAMO UNITA’ E SERENITA’ AL PAESE, DIAMO SPERLONGA AGLI SPERLONGANI

Care elettrici e cari elettori,
con spirito di amicizia vi scrivo questa lettera per iniziare ad avere con tutti voi un contatto diretto, che mi auguro si svilupperà nei prossimi giorni e nei prossimi anni.
La scelta che sarete chiamati a compiere con il vostro voto per le elezioni amministrative del 28 e 29 maggio è, prima di ogni altra cosa, una scelta fra due diverse ed opposte concezioni del governo del paese e del rapporto tra amministratori e cittadini.
In questi anni Sperlonga è stata governata da un gruppo di persone che ha trasformato l’amministrazione comunale in un centro di potere personale e di controllo del territorio e delle persone. Questi signori hanno governato con arroganza e senza rispetto dei cittadini, i quali sono stati sistematicamente mortificati, impauriti, condizionati, penalizzati e costretti al silenzio e alla rassegnazione. L’impresa più difficile per un cittadino di Sperlonga, in questi anni, è stata quella di riuscire a parlare con il proprio sindaco!
Tutto ciò ha determinato il disinteresse della gente verso la vita amministrativa, ha impedito quel rapporto di comunicazione, di scambio e di collaborazione tra amministratori e cittadini che, invece, deve essere la linfa vitale della vita civile e democratica di un paese.
La prospettiva che viene offerta ai nostri giovani è quella di vivere a Sperlonga in una condizione di insoddisfazione e di malessere sociale; oppure è quella di essere costretti a lasciare il proprio paese per cercare altrove opportunità di vita e di lavoro, perchè l'alternativa offerta dall'amministrazione Cusani è legata solo alla precarietà,alla stagionalità.
Agli operatori economici e agli imprenditori locali è mancato il sostegno e il coordinamento dell’amministrazione comunale. E’ stato favorito, invece, l’ingresso nelle attività economiche del nostro territorio di personaggi e gruppi di provenienza esterna, i quali, giorno dopo giorno, un pezzo dopo l’altro, con il consenso o la colpevole distrazione dell’amministrazione, si stanno impadronendo del nostro paese. In nove anni di governo è mancato un vero progetto di sviluppo di Sperlonga e i nostri principali settori economici, turismo ed agricoltura, ne stanno pagando le conseguenze negative.
Dietro l’ingannevole facciata della realizzazione di opere pubbliche, pur necessarie per la nostra comunità civile e che comunque non hanno dato lavoro ad un solo Sperlongano, l’amministrazione Cusani lascia opere spesso inutilmente rifatte con aggravio di spesa, ma lascia anche cumuli di macerie: macerie di legalità violata, di diritti offesi, di democrazia oltraggiata, di speranze deluse.
Questo è il dramma che si è consumato in questi anni nel nostro paese.
Di tutto questo gli Sperlongani sono stanchi e a tutto questo possono porre fine eleggendo una nuova amministrazione e dando la loro fiducia a chi in questi anni, dall’opposizione, pur tra mille difficoltà e ostacoli frapposti dall' amministrazione comunale, ha difeso senza sosta e con coraggio i loro diritti, combattendo contro illegalità ed ingiustizie.
Nei prossimi giorni avremo tempo e modo di parlare e discutere del nostro programma elettorale, delle cose che vogliamo fare e di come vogliamo migliorare la qualità della vita dei cittadini di Sperlonga, ma già da ora voglio dirvi che il mio primo obiettivo è quello di RIDARE SPERLONGA AGLI SPERLONGANI; di ridare cioè ai cittadini la possibilità di decidere direttamente sulle scelte che riguardano la vita della collettività. E il primo impegno che assumo di fronte all’intero paese è quello di darvi un’amministrazione che sia davvero al servizio dei cittadini.
Questa è l’unica strada per risanare la frattura che è stata creata tra amministratori e cittadini, ma anche tra cittadini e cittadini. Questo è il compito al quale tutti insieme siamo chiamati. Nella cabina elettorale, finalmente liberi dalla rete di condizionamenti e di ricatti che è vi è stata tesa intorno, ora avete la possibilità di rispondere, con il voto, agli innumerevoli atti di arroganza perpetrati dai nostri amministratori. Ora tocca a voi fare la vostra parte: con il voto alla Lista Torre Truglia darete il vostro contributo alla ricostruzione di una Sperlonga unita, libera, serena e solidale ed in cui la parola “futuro” non sia più un punto interrogativo ma una certezza che costruiremo tutti insieme.
Nicola Reale
Sperlonga: un amore che viene da lontano

Avevo appena tre giorni di vita quando giunsi a Sperlonga. Qui mia madre, già dal lontano 1946, aveva aperto la prima farmacia, nella piazzetta del Centro storico. Sono cresciuto tra i carrubi e gli ulivi di questa terra, respirando il profumo di questo mare; sono cresciuto tra voi, innamorandomi di questo popolo e di questo paese che da sempre sono parte di me.
Ancora diciassettenne fui vicepresidente della Pro Loco e, fino a che non lasciai Sperlonga per motivi di studio, fui protagonista di tante attività culturali. Poi, il mio lavoro di giornalista mi ha tenuto per anni lontano, ma dal 1993 ho potuto riprendere a frequentare il paese e da allora vi ho dedicato tutto il mio tempo libero, al solo scopo di contribuire alla sua crescita culturale e civile.
Nel 1994 sono stato coautore, insieme al prof. Tommaso La Rocca, di un libro su Don Raffaele Chiappi, che abbiamo donato alla popolazione di Sperlonga.
Nel 1995 ho fondato il Centro di Cultura e Iniziativa Sociale “Sperlongassieme”, un’esperienza che ha coinvolto tanti giovani di Sperlonga e che ha prodotto decine e decine di attività e manifestazioni.
Successivamente, nel 1999, ho dato vita al Comitato Ambiente Sperlonga, per la valorizzazione dello straordinario patrimonio storico e paesaggistico del nostro territorio.
Nel 2001 sono stato eletto consigliere comunale di minoranza ed ho svolto, con determinazione ed indipendenza, un’opposizione forte, seria e coerente, a difesa della legalità e del rispetto della dignità e dell’uguaglianza dei cittadini.
Pur non avendo tessere di partito, ho dato vita, in questi ultimi anni, alla formazione de L’Ulivo, per favorire la rinascita di un clima democratico di confronto politico che nel paese era stato azzerato da almeno un decennio.
Ora ho il grande onore e la grande responsabilità di essere candidato a sindaco di Sperlonga per le prossime elezioni amministrative del 28 e 29 maggio 2006. Ho accettato questo incarico, affidatomi all’unanimità da tutte le forze politiche che si oppongono all’attuale amministrazione comunale, con umiltà ma anche con l’assoluta determinazione di servire il mio paese con amore e con serietà.
Nel mio manifesto elettorale ho scritto: “Sperlonga nella mente, gli Sperlongani nel cuore”. Non è uno slogan elettorale. E’una frase che riassume la mia storia personale, la storia di un amore che nasce da lontano e che vuole andare lontano, insieme a tutti voi.

Nicola Reale